Come vestirsi per fare yoga: consigli utili per uomo e donna

Lo yoga è un passatempo apprezzato da molte donne. Si tratta di un modo perfetto per rilassarsi e per fare del sano movimento. Per poter praticare al meglio questo genere di attività fisica è importante avere il giusto abbigliamento. Molti si chiedono come vestirsi per fare yoga, e in questo articolo abbiamo deciso di selezionare alcuni utili consigli che possono fare al caso vostro.

Come vestirsi per fare yoga: tutto ciò che c’è da sapere

L’abbigliamento per lo yoga deve essere il più confortevole possibile, così da seguire i nostri movimenti e non ostacolarci durante la pratica. Nei prossimi paragrafi troverete tutto ciò che c’è da sapere. I nostri consigli sono validi non solo per le donne, ma anche per gli uomini.

Top e magliette

Una delle opzioni più comode per il pubblico femminile è rappresentata dai top sportivi. Questi indumenti sono realizzati appositamente per l’attività fisica. Meglio evitare dei top troppo scollati.

Per quanto riguarda le maglie possiamo scegliere dei classici prodotti sportivi. L’importante è non indossare magliette troppo larghe, perché potrebbero risultare piuttosto scomode durante le posizioni a testa in giù o in altri movimenti. Meglio optare per qualcosa di più aderente, ma senza indossare dell’abbigliamento troppo stretto. Per non passare il tempo a sistemare la maglietta dobbiamo trovare un buon compromesso.

Pantaloni

Per i pantaloni abbiamo l’imbarazzo della scelta. L’opzione migliore per il pubblico femminile sono gli yoga pants, dei pantaloncini realizzati appositamente per accompagnarci durante i movimenti tipici dello yoga. Vanno più che bene anche i classici pantaloncini da palestra. In alternativa possiamo optare per dei semplici leggings, ma attenzione al materiale: un tessuto poco traspirante potrebbe farci sudare davvero molto.

I pantaloni da tuta lunghi possono avere lo stesso problema delle magliette larghe. Sono comodi ma poco adatti per lo yoga. Molte delle tute presenti sul sito www.tendenzestore.com, oltre che essere alla moda hanno la chiusura stretta sia ai polsi che alle caviglie e sono quindi adatte per fare yoga.

Scarpe e calze

Di solito quando si pratica yoga ci si toglie le scarpe. Le soluzioni sono essenzialmente due: restare del tutto scalzi o indossare dei calzini. Nel caso dei calzini, che rappresentano la soluzione migliore dal punto di vista igienico, non ci sono particolari accortezze da considerare. Una buona idea può essere quella di acquistare dei calzini antiscivolo, utili per garantire la massima aderenza durante gli esercizi.

Stare scalzi è consigliato quando si sta in casa, dove è possibile creare un ambiente che sia il più possibile asettico. In palestra lo sconsigliamo, soprattutto se non usiamo un tappetino personale.

Le scarpe invece sono sconsigliate in palestra, ed è meglio indossarle quando ci si trova all’aperto, come ad esempio chi durante la bella stagione si allena al parco o in giardino.

Intimo

Passiamo ora all’intimo, che deve essere il più comodo possibile. Uno dei principali suggerimenti è quello di optare per il cotone, un materiale in grado di favorire la traspirazione e dotato anche di una buona elasticità. Meglio se si tratta di cotone biologico, che con tutti i suoi vantaggi, sia per la pelle che per l’ambiente, vale la spesa di qualche euro in più.

Da evitare assolutamente l’intimo troppo rigido, così come gli indumenti dotati di cuciture. I nostri costanti movimenti potrebbero portare a delle irritazioni sulla pelle. Per quanto riguarda il reggiseno valgono le stesse regole. Deve essere comodo e semplice, per cui sono da evitare sia i reggiseni rigidi che quelli dotati di push-up o imbottiture.

Yoga all’aperto: consigli su cosa indossare

I consigli che abbiamo dato nei paragrafi precedenti sono validi non solo in palestra, ma anche all’aperto. Lo yoga è un tipo di attività fisica che non presenta particolari differenze quando svolta outdoor.

Nel paragrafo precedente vi abbiamo già consigliato di indossare le scarpe. Abbiamo anche un altro utile suggerimento, ed è quello di indossare dell’abbigliamento che copra il più possibile la pelle. Nei parchi, soprattutto in alcune stagioni, possono proliferare gli insetti, un pericolo da non sottovalutare, che si può ridurre anche evitando di passare sull’erba alta.

In più dopo l’allenamento potremmo essere sudati, e senza la possibilità di cambiarci, come accade in palestra. Per questo è utile portare un giacchetto o comunque un indumento per coprirci al meglio, evitando di prendere freddo o di essere colpiti dal vento mentre siamo accaldati. Se invece preferire non essere notati dalle altre persone potete optare per dei colori poco sgargianti, l’ideale per non mettere a disagio i più timidi.