Una mamma (un pò) yoga: mi presento!

Il respiro e lo yoga, la maternità e il canto. Parole che mi appartengono. Parole che ho incontrato nel mio percorso di donna e che hanno contribuito a cambiarmi. Non so spiegarlo in altro modo che rubando questa frase a uno dei miei scrittori più amati:

“Molto del destino di ciascuno dipende da una domanda, una richiesta che un giorno qualcuno, una persona cara o uno sconosciuto, rivolge: d’improvviso uno riconosce di aspettare da tempo quell’interrogazione, forse anche banale ma che in lui risuona come un annuncio, e sa che proverà a rispondere ad essa con tutta la vita”(Erri de Luca)

Ma torniamo a noi 🙂

Vi dicevo… Il respiro perché è il più potente analgesico naturale, lo yoga perché insegna l’arte del qui e ora, la maternità perché ti permette di scoprire l’amore incondizionato e il canto perché è la voce dell’anima.

Mammayoga è il mio modo personale di parlare di uno stile di vita che avvicina alla consapevolezza del sé, di yoga come stile di vita (perchè il tappetino è solo il punto di partenza per portare lo yoga nella frenesia delle nostre giornate), del qui e ora, di  mindfulness, dell’essere donna e madre, di musicoterapia e di respiro, di  educazione e salute grazie anche all’ausilio di esperti del settore e alla rubrica Pillole di Pì. Insomma, di benessere e armonia della persona a 360°. 

Il mio modo per parlare di tenerezza, di accudimento, di successo in controtendenza e di essenziale, perché oggi ce ne è un disperato bisogno. E ne sono fermamente convinta.

Il mio modo infine per raccontare – tra un post serio e l’altro -me stessa e qualche bizzarra avventura in cui di tanto in tanto incappo, con un pizzico di ironia che non fa male.

Chi è Pì? Laureata in lettere moderne e diplomata in canto lirico mi divido tra le mie passioni dedicandomi all’ambito formativo e a quello artistico culturale. Insegnante, cantante, ufficio stampa freelance. Da qualche tempo blogger. Troppe cose? Forse… E’ che ciascuna di esse racconta una parte di me. Da che mi sono scoperta mamma ho letto libri su libri per scoprire poi che fare la mamma lo si impara sul campo, c’è poco da fare… Forse non lo si impara mai del tutto. E ho cominciato a scrivere nel tentativo di fermare il tempo e i pensieri, e ancora a leggere e a scrivere. A un certo punto mio marito più o meno scherzando mi ha detto o tu o i libri, scegli

Ho capito che mi trovavo a un bivio.

Così, dopo un po’ di tempo era arrivato il momento per dare vita al mio blog che si sarebbe chiamato MAMMAYOGA –PILLOLE DI Pì. Avrei riempito un pc di letture e di scritti, e un po’ meno la mia casa. Ma di quest’ultimo aspetto non ne sono in effetti del tutto certa…

 

mammayoga

La scelta del nome è durata mesi, lo ammetto. E’ stata la mia amica Vi di Le Recensioni della libraria, una splendida e vivace mamma blogger, un giorno a consegnarmi la chiave in mano: Pì, ma perché non lo chiami Pillole di Pì?

Mi è piaciuto moltissimo fin da subito. Ho aggiunto il Mammayoga e woilà, era fatta! Ecco. Il mio blog, stava per nascere.

Che ne dite? Mi venite a trovare?

Io vi aspetto.

Inspirando ed espirando, naturale! 😉

Vi lascio (per poco) con una canzone che mi ha accompagnata durante questo incredibile anno e mezza di vita, il mio primo da mamma, nella versione che trovo estremamente deliziosa degli Skyline jazz quartet. Buon ascolto!

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