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Meditazione dei sassolini di Thich Nhat Hanh per bambini, ma non solo

18 marzo 2016

Meditazione dei sassolini di Thich Nhat Hanh per bambini… e adulti.

Quella che ti propongo oggi è una meditazione per i bambini, possiamo guidarli con la nostra voce o praticare insieme a loro. A me piace anche nella versione per adulti opportunamente personalizzata secondo il proprio sentire. In fondo non c’è in noi una parte bambina che reclama di giocare, di avvicinarsi alle cose con stupore, meraviglia e creatività? E questa pratica, utilizzando i colori e il disegno ci dà proprio l’opportunità di vivere l’esperienza meditativa con una bella dose di creatività e leggerezza.

Ancora una volta è il nostro Thich Nhta Hanh a venirci in aiuto, suggerendo la MEDITAZIONE DEI SASSOLINI nel libro Semi di felicità – coltivare la consapevolezza insieme ai bambini.

Occorrente:

un foglio da dividere in 4 parti, matite, colori a scelta, 4 sassolini ( che possiamo aver raccolto precedentemente insieme in un bosco, su una spiaggia) riposti in un sacchetto. Se si possiede, una campana con batacchio per iniziare e concludere la pratica riportando l’attenzione al respioro.

In cosa consiste?

Questa meditazione permette di fare proprie le caratteristiche di alcuni elementi, la maggior parte dei quali presenti in natura, e in particolare: la freschezza del fiore, la stabilità della montagna, la trasparenza dello specchio d’acqua e la spaziosità della libertà.

meditazionesassolini

Dopo aver chiesto ai bambini di riporre alla loro sinistra i quattro sassolini contenuti inizialmente nel sacchetto li invitiamo a disegnare in ciascuna delle quattro parti in cui è stato diviso il foglio.

Il primo disegno sarà quello di un FIORE. Una volta che i bambini l’avranno terminato possiamo spiegare loro cosa rappresenta il fiore. Qui di seguito vi riporto le parole del libro, ma penso che la cosa migliore sia quella di utilizzare parole proprie anche tenendo conto dell’età e della personalità dei bambini a cui ci rapportiamo. Trovare le parole migliori  e trasmetterle con amore sarà una vera e propria pratica anche per noi stessi:

…il fiore rappresenta la nostra freschezza, la nostra serenità. Tutti abbiamo la capacità di essere freschi: se abbiamo perso la nostra ricchezza possiamo praticare inspirando ed espirando per ristabilirla. Anche voi siete fiori, anche voi siete di natura floreale. Siamo belli ogni volta che recuperiamo la nostra natura floreale…

Quindi  invitiamo i bambini a prendere un sassolino con due dita e a porlo sul palmo della mano sinistra, a guardarlo con occhi nuovi. Si posa la mano destra sulla sinistra e si inizia così la prima pratica ripetendo dentro per tre volte:

Inspirando, mi vedo come un fiore,

Espirando, mi sento fresco.

Fiore, fresco.

Una volta terminato chiediamo al bambino di guardare il sassolino sorridendo e lo invitiamo a riporlo alla sua destra.

Il secondo disegno sarà quello di una MONTAGNA. Si procede come col fiore, e una volta terminata la raffigurazione della montagna possiamo dire loro:

la montagna rappresenta solidità e stabilità. C’è una montagna dentro di voi, perchè quando praticate la meditazione seduta o camminata voi vi rendete sempre più capaci di essere solidi e stabili…. la solidità e la stabilità sono importantissime per essere felici. Sappiamo di avere in noi la capacità di essere solidi, stabili: se sappiamo praticare la meditazione camminata o seduta coltiviamo la nostra solidità, la nostra stabilità. Quella è la montagna che abbiamo dentro.

I bambini quindi prendono un secondo sassolino che rappresenta la montagna e possono cominciare  a praticare con questo mantra:

Inspirando, mi vedo come una montagna.

Espirando mi sento solido.

Montagna, solido.

(si mette da parte il sassolino accanto all’altro già riposto alla propria destra)

Il terzo disegno sarà quello di uno SPECCHIO D’ACQUA TRASPARENTE:

….. l’acqua calma riflette il cielo, le nuvole e le montagne. E’ bella, l’acqua calma: quando l’acqua è tranquilla riflette le cose così come sono, senza distorcele. Quando impariamo ad inspirare ed espirare in consapevolezza ci sappiamo calmare: diventiamo tranquilli e sereni, non siamo più vittime di percezioni erronee o illusioni…

Con in mano il terzo sassolino:

Inspirando, mi vedo come acqua calma.

Espirando, rifletto le cose come sono.

Acqua, rifletto.

(si mette da parte il sassolino accanto ai precedenti due)

L’ultimo disegno sarà quello dello SPAZIO:

Abbiamo bisogno di spazio dentro di noi per sperimentare la libertà e la felicità.  Senza spazio non possiamo essere felici o in pace….

Sorridendo al quarto sassolino in mano ripetiamo a mente tre volte:

Inspirando, mi vedo come spazio.

Espirando, mi sento libero.

Spazio, libero.

(si mette da parte il sassolino accanto ai precedenti tre)

Termina con questa ultima meditazione un ciclo di 12 respirazioni consapevoli. La pratica si può concludere con il suono della campana e riponendo i sassolini con cura nel sacchetto, inspirando ed espirando ancora tre volte e guardandoci l’un l’altro col sorriso.  Tuttavia, se si ha piacere si può prolungare ulteriormente tornando a respirare con i sassolini in mano.

A questo punto se i bambini lo desiderano si può proseguire chiedendo loro di scrivere su un foglio:

  • quando si sentono come il fiore, cioè in quali occasioni si sentono freschi, pieni di energia, allegri e scherzosi ( es: vanno a nuotare, fanno una doccia, vanno in bici)
  • quando si sentono come la montagna, forti e fiduciosi (per es. riescono a dare sostegno ad un amico triste o quando riescono bene in una attività)
  • quando si sentono come uno specchio d’acqua, calmi, quieti, tranquilli e concentrati  ( es: vanno bene a scuola, disegnano, cantano, fanno una passeggiata)
  • quando si sentono liberi, leggeri e rilassati (es: giocano, vanno in altalena, coccolano un animale)

E’ chiaro che per per portare a termine questa meditazione occorre un pò di tempo ed è possibile che i nostri bambini non riescano a restare concentrati a lungo. Il mio consiglio è quello di non forzarli per nessuna ragione, di evitare promesse e premi per farli arrivare sino al termine. Sarebbe solo controproducente e la finalità non è certo quello di concludere la pratica, nè tantomeno di seguire i passaggi alla perfezione.  Cerchiamo quindi nel proporre questa attività di essere elastici e di porci in ascolto soprattutto delle sensazioni e delle esigenze dei bambini.

Si può iniziare con un disegno e con un sassolino, portando l’attenzione ai tre respiri e alle parole da ripetere con essi. Vi assicuro che già questo è molto, poichè stiamo trasmettendo il seme della consapevolezza e lo stiamo nutrendo gentilmente e senza fretta, senza aspettative o in maniera forzata.  La meditazione ai bambini non si insegna, e mai si impone.

L’arte della consapevolezza si nutre giorno dopo giorno con pazienza, prima di tutto nutrendolo in noi stessi.

E a proposito di nutrire noi stessi ti propongo per concludere la meditazione della montagna, una delle mie preferite. Utile a coltivare in noi nel silenzio interiore la stabilità, il radicamento, e a renderci accoglienti nei confronti delle trasformazioni che ci porta la vita, siano esse turbinose tempeste, che tiepide e piacevoli giornate di sole.

E se avrai modo fammi sapere com’è andata con i bimbi, ma mi piacerebbe sapere anche le tue impressioni se vorrai condividerle! Il confronto è sempre un momento di arricchimento vicendevole. Ti aspetto!

Se vuoi conoscere altre pratiche da fare con i bimbi puoi iscriverti alla newsletter e ricevere gli aggiornamenti della rubrica mindfulness&bambini. In alternativa vieni a trovarmi sul blog quando hai tempo o leggi questi due post:

Bambini arrabbiati? La pratica del sassolino per gestire le emozioni forti.

Meditazione con i bambini. La pace è possibile qui e ora.

PillolediPì

 

 

 

 

 

 

6 Comments

  • Reply mammachebrava 18 marzo 2016 at 22:57

    interessante e sicuramente da provare con i bambini…magari durante qualche laboratorio…ci penserò e sicuramente ti farò sapere com’è andata ??? piace anche a me il confronto.

    • Reply mammayoga 18 marzo 2016 at 23:37

      Mi piacerebbe molto se mi aggiorni una volta che avrai provato con loro! Grazie!!

  • Reply oltrechemamma 19 marzo 2016 at 00:11

    Lo suggerirò all’asilo di big V e, credo, che potrei proporle questa esperienza di meditazione, sarebbe la prima volta per lei! Ti aggiornerò e grazie, intorno a me (web a parte) si parla ancora pochissimo di bimbi e meditazione:(

    • Reply mammayoga 19 marzo 2016 at 15:22

      sarebbe fantastico, fammi sapere! c’è ancora resistenza anche qui… se proponi sport, attività musicali e ricreative allora tutti accorrono e si finisce a riempire le giornate dei bambini così. come se far più cose in qualche modo li preparasse ad un futuro migliore. la meditazione non è niente di strano intanto e questo è un concetto che dobbiamo provare a passare, anzi, è proprio vivere il quotidiano con consapevolezza, e ci permette di imparare a essere nel momento presente e a starci in qualche modo bene. potrebbe davvero servire molto ai giovanissimi, considerando poi che tanti non reggono alle frustrazioni e allo stress scolastico, a casa e fuori.

  • Reply Elisa 19 marzo 2016 at 06:37

    Ma che bello!Durante le vacanze voglio proprio provare. Interessante e molto bello, soprattutto la parte in cui con piccole domandine, ci possono comunicare un po’ delle loro emozioni. Ti abbraccio xx

    • Reply mammayoga 19 marzo 2016 at 15:22

      Grazie Elisa, anche tu fammi sapere se lo farai! un abbraccio grande

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